Prefazione

Da una lunga esperienza in un Team di affermati ed esperti progettisti nel settore Food & Beverage per la realizzazione di impianti e macchine per il packaging , nel 1995 nasce FIPAL Srl come Azienda specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per l’imballaggio nel settore delle bevande, alimentare e chimico .

Oggi Fipal S.r.l. è in continua crescita e la Famiglia Tiberini ha deciso di dotarsi di un modello i cui valori chiave e principi morali ispiratori sono etica, qualità, professionalità, rispetto del lavoro e dei lavoratori, rispetto dell’ambiente.

Per assicurare il pieno rispetto di tali principi il C.d.A. ha deciso di predisporre questo Codice a cui tutti i Destinatari: gli amministratori, i dipendenti, i collaboratori esterni, i consulenti ed i fornitori, i partner e tutti i soggetti che operano in nome e per conto della Fipal S.r.l. dovranno attenersi; questo impegno sarà ed è il fulcro ed il cardine delle attività dell’Azienda .

Questo Codice etico è stato adottato dalla FIPAL S.r.l. con apposita delibera ed è da considerare, fin dal momento della sua approvazione, vincolante per qualsiasi soggetto che operi per l’Azienda (amministratori, procuratori, dipendenti e collaboratori). Attraverso l’adozione del Codice Etico la FIPAL S.r.l. si è data l’insieme delle seguenti regole:

  • Di comportamento nei rapporti con gli interlocutori esterni, i dipendenti e i collaboratori, i clienti/committenti, ai quali l’Azienda comunica ed evidenzia la propria attività, esigendone il rispetto da parte di qualsiasi soggetto che operi per l’Azienda e, per quanto di competenza, dagli interlocutori esterni;
  • Di organizzazione e gestione dell’Azienda, finalizzate alla realizzazione di un sistema efficiente ed efficace di programmazione, esecuzione e controllo delle attività tale da assicurare il costante rispetto delle regole di comportamento e prevenirne la violazione da parte di qualsiasi soggetto che operi per la FIPAL S.r.l.

Il Codice Etico raccoglie pertanto l’insieme dei valori che l’Azienda riconosce , accetta e condivide e le responsabilità che essa si assume verso l’interno e l’esterno della propria Organizzazione.

1.1 Obbiettivi

In piena sintonia con le posizioni espresse e tutelate dal sistema associativo al quale aderisce, l’Azienda è consapevole di contribuire con il proprio operato, con senso di responsabilità ed integrità morale, al processo di sviluppo dell’economia italiana ed alla crescita civile del paese. L’Azienda crede nel valore del lavoro e considera la legalità, la correttezza e la trasparenza dell’agire presupposti imprescindibili per il raggiungimento dei propri obiettivi economici, produttivi, sociali.

1.2 Diffusione

Del Codice è data ampia diffusione interna a dipendenti e collaboratori ed è a disposizione di qualunque interlocutore della FIPAL S.r.l. .
Ciascun dipendente e collaboratore dell’Azienda è tenuto a conoscere e rispettare le previsioni del Codice; l’Azienda vigila con attenzione sull’osservanza del Codice, predisponendo adeguati strumenti di informazione, prevenzione e controllo ed intervenendo, se del caso, con azioni correttive.

1.3 Aggiornamento

Il Codice può essere modificato ed integrato solo con una ulteriore delibera, anche sulla scorta dei suggerimenti e delle indicazioni che verranno anche dal nascente Organismo di Vigilanza. Delle eventuali modifiche e/o integrazioni viene tempestivamente data ampia diffusione interna a dipendenti e collaboratori.

2. Regole di Comportamento

2.1 Rapporti con l’esterno

2.1.1 Competizione

L’Azienda crede nella libera e leale concorrenza ed informa le proprie azioni all’ottenimento di risultati competitivi che premino la capacità, l’esperienza e l’efficienza. L’Azienda , i suoi dipendenti ed i suoi collaboratori devono tenere comportamenti corretti negli affari di interesse dell’Azienda e nei rapporti sia con i Committenti -Clienti che con la Pubblica Amministrazione . Qualsiasi azione diretta ad alterare le condizioni di corretta competizione è contraria alla politica aziendale dell’Azienda ed è vietata ad ogni soggetto che per essa agisce. In nessun caso il perseguimento dell’interesse dell’Azienda può giustificare una condotta dei vertici, dei dipendenti o dei collaboratori dell’Azienda che non sia rispettosa delle leggi vigenti e conforme alle regole del presente Codice.

In ogni comunicazione con l’esterno le informazioni riguardanti l’Azienda e le sue attività devono essere veritiere, chiare, verificabili.

2.1.2 Relazioni con gli interlocutori esterni

I rapporti dell’Azienda con qualsiasi interlocutore, privato o pubblico, devono essere condotti in conformità alla legge e nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e verificabilità.
Non sono ammessi nessuna forma di regalo che possa anche solo apparire come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolti ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività.

L’Azienda non eroga collaborazioni, vantaggi o altre possibilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori ,né a rappresentanti degli stessi ,se non nel rispetto della normativa applicabile.

2.1.3 Relazioni con i clienti/committenti

L’Azienda impronta la propria attività al criterio della qualità, intesa essenzialmente come obiettivo del pieno soddisfacimento del cliente.

Nei rapporti con la clientela e la committenza l’Azienda assicura correttezza e chiarezza nelle trattative commerciali e nell’assunzione dei vincoli contrattuali, nonché il fedele e diligente adempimento contrattuale.

Nel partecipare alle offerte /gare di appalto l’Azienda valuta attentamente la congruità e l’eseguibilità delle prestazioni richieste, con particolare riguardo alle condizioni tecniche ed economiche, alla sicurezza e agli aspetti ambientali, facendo rilevare ove possibile tempestivamente le eventuali anomalie.
La formulazione delle offerte sarà tale da consentire il rispetto di adeguati standard qualitativi, di congrui livelli retributivi del personale dipendente e delle vigenti misure di sicurezza e tutela ambientale.

L’Azienda ricorre al contenzioso solo quando le sue legittime pretese non trovano nell’interlocutore la dovuta soddisfazione. Nella conduzione di qualsiasi trattativa devono sempre evitarsi situazioni nelle quali i soggetti coinvolti nelle transazioni siano o possano apparire in conflitto di interesse.

2.1.4 Relazioni con i fornitori

Le relazioni con i fornitori dell’Azienda, comprensive dei contratti finanziari e di consulenza, sono regolate dalle norme di questo Codice e sono oggetto di costante ed attento monitoraggio da parte dell’Azienda .

L’Azienda si avvale di fornitori, appaltatori o subappaltatori che operino in conformità della normativa vigente e delle regole previste in questo Codice.

2.1.5 Rispetto dell’Ambiente

Le attività produttive dell’Azienda sono gestite nel rispetto della normativa vigente in materia ambientale.
Quando promuove, progetta od affida la progettazione di interventi l’Azienda effettua o cura che siano svolte, tra l’altro, tutte le indagini occorrenti per verificare i possibili rischi ambientali derivanti dall’intervento e prevenirne i danni.
L’Azienda si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri dipendenti, collaboratori e subfornitori una cultura della tutela ambientale e della prevenzione dell’inquinamento, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i dipendenti e collaboratori.

2.1.6 Utilizzo di sistemi informatici o telematici

L’utilizzo degli strumenti e dei servizi informatici o telematici dell’Azienda deve avvenire nel pieno rispetto delle vigenti normative in materia, e delle procedure e regolamenti interni esistenti.
In ogni caso, è vietato a chiunque accedere senza autorizzazione a sistemi informatici o telematici altrui.
Salvo quanto previsto dalle leggi civili e penali, rientra nell’uso improprio dei beni e delle risorse aziendali l’utilizzo dei collegamenti alla rete per fini diversi da quelli inerenti al rapporto di lavoro, o per inviare messaggi offensivi o che possano arrecare danno all’immagine dell’Azienda.

Ogni dipendente è altresì tenuto a prestare il necessario impegno al fine di prevenire la possibile commissione di reati mediante l’uso di strumenti informatici.

2.2 Rapporti con i dipendenti e i collaboratori

2.2.1 Conflitto di interessi

L’Azienda riconosce, rispetta e garantisce il diritto dei suoi amministratori, dirigenti e lavoratori a partecipare ad affari, investimenti ed attività al di fuori di quelle svolte per e nell’interesse dell’Azienda purché consentiti dalla legge e compatibili con gli obblighi assunti in qualità di amministratori, dirigenti o dipendenti dell’Azienda.

L’Azienda pertanto obbliga i propri dipendenti e collaboratori ad evitare atti o rapporti che potrebbero essere o apparire in conflitto di interesse con gli obblighi e gli scopi derivanti dall’attività lavorativa nell’Azienda .

Esemplificazioni di potenziale conflitto di interesse:

  • Ottenere una partecipazione o effettuare un investimento in una azienda che concluda importanti affari con l’Azienda.
  • Concludere affari per conto dell’Azienda con il coniuge, parenti ed affini entro il IV grado
  • Accettare da aziende o da privati che conducono affari con l’Azienda pagamenti, omaggi o favori che eccedano le formali cortesie di irrilevante controvalore monetario;
  • Utilizzare le risorse dell’Azienda per un’attività estranea alla quale amministratori, dirigenti e dipendenti o amici o parenti degli stessi siano interessati e comunque distaccata all’attività dell’Azienda ;
  • Dedicare la propria attività ad impegni diversi dai propri compiti in Azienda durante le ore di lavoro.

A ciascun Destinatario del presente Codice Etico sono richieste professionalità, efficienza, dedizione , lealtà, spirito di collaborazione. L’Efficienza della gestione che FIPAL S.r.l. persegue è raggiunta attraverso il contributo professionale e organizzativo che ciascuna delle risorse umane impegnate assicura. I Destinatari devono orientare la propria condotta, nei limiti delle rispettive competenze e responsabilità, al fine di fornire un servizio di alto valore sociale e di utilità per la collettività, che deve poter contare e beneficiare dei migliori standard di qualità.

2.2.2 Lavoro

L’Azienda riconosce la centralità delle risorse umane, quale principale fattore di successo di ogni Azienda , in un quadro di lealtà e fiducia reciproche tra datore e prestatori di lavoro. Le Risorse Umane sono quindi riconosciute da FIPAL S.r.l. quale fattore fondamentale e irrinunciabile per lo sviluppo.
Tutto il personale è assunto dall’Azienda con regolare contratto di lavoro.
Il rapporto di lavoro si svolge nel rispetto della normativa contrattuale collettiva del settore e della normativa previdenziale, fiscale ed assicurativa.
L’Azienda favorisce il continuo miglioramento della professionalità dei propri dipendenti, anche attraverso lo svolgimento di iniziative formative.

2.2.3 Salute e Sicurezza

L’Azienda garantisce l’integrità fisica e morale dei suoi dipendenti e collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni e protezione dei lavoratori e dei terzi sui luoghi di lavoro, inclusi i cantieri temporanei e mobili.
L’Azienda svolge la propria attività a condizioni tecniche, organizzative ed economiche tali da consentire che siano assicurati una adeguata prevenzione infortunistica ed un ambiente di lavoro salubre e sicuro.

L’Azienda si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri dipendenti, collaboratori e subappaltatori una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti.
Fipal S.r.l. promuove un ambiente di lavoro sano e sicuro e pertanto , nei luoghi di lavoro, non ammette mai:

  • L’uso la detenzione, la distribuzione di sostanze stupefacenti;
  • Il consumo di sostanze alcoliche;
  • Il consumo di tabacco, se non nei luoghi all’uopo destinati

Fipal S.r.l. condanna e non consente alcuna azione di violenza o minaccia, anche solo psicologica, finalizzata all’ottenimento di comportamenti contrari alle normative vigenti, ivi inclusi i principi codificati nel presente Codice Etico.

2.2.4 Pari Opportunità

L’Azienda si impegna ad offrire pari opportunità e un trattamento equo a tutti i dipendenti dell’Azienda , senza discriminazioni di razza, religione, opinioni politiche, attività sindacali, paese d’origine, sesso, età, stato di salute fisica e quant’altro inerente la persona già previsto e tutelato dalla legge.
In tutte le azioni aziendali gli amministratori, i dirigenti, i dipendenti e/o collaboratori si impegnano ad attuare l’assoluta parità di diritti e a promuovere ogni possibile e consentita iniziativa finalizzata all’accesso a pari opportunità per tutti i lavoratori della FIPAL S.r.l. .

2.3 Modalità di Attuazione

2.3.1 Prevenzione

Nel rispetto della normativa vigente e nell’ottica della pianificazione e della gestione delle attività aziendali tese all’efficienza, alla correttezza, alla trasparenza ed alla qualità, l’Azienda adotta misure organizzative e di gestione idonee a prevenire comportamenti illeciti o comunque contrari alle regole di questo Codice da parte di qualunque soggetto che agisca per l’Azienda . In ragione dell’articolazione delle attività e della complessità organizzativa l’Azienda adotterà anche un sistema di deleghe di poteri e funzioni, prevedendo in termini espliciti e specifici l’attribuzione degli incarichi solo a persone dotate di idonea capacità e competenza.

In relazione all’estensione dei poteri delegati, l’Azienda adotterà-attuerà modelli di organizzazione e gestione che prevedono misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e delle regole di comportamento di questo Codice, ed a scoprire ed eliminare tempestivamente le situazioni di rischio.

2.3.2 Controlli

L’Azienda adotta specifiche modalità di controllo della conformità dei comportamenti di chiunque agisce per l’Azienda o nel suo ambito alle previsioni della normativa vigente ed alle regole di comportamento di questo Codice.

2.3.3 Sanzioni

L’osservanza da parte dei dipendenti dell’Azienda delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali ai sensi dell’art. 2104 c.c. La violazione delle norme del Codice da parte del personale dipendente e/o collaboratore potrà costituire inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge.